Ennesimo KO casalingo

Sotto una pioggia incessante è andato in scena il match valido per la 24° giornata di eccellenza che vedeva in campo i padroni di casa, il Russi, contro la Marignanese. Erano solo 4 i punti che separavano le due squadre prima della partita: gli arancioni con 26 punti cercano la vittoria per evitare i play-out e trovare quindi una certa tranquillità; allo stesso modo gli ospiti con 30 punti cercano di prendere le distanze dalla zona calda della classifica. Nonostante il maltempo, il terreno di gioco è in buone condizioni, permettendo così al direttore di gara di dare il via alla partita. Viste le condizioni atmosferiche il match non è entusiasmante poiché entrambe le squadre sono spesso costrette a lanci lunghi, per evitare che nel fraseggio la palla diventi preda della squadra ospite; la prima occasione è dei falchetti con una punizione da ottima posizione, si incarica della battuta Grimellini che trova però un’ottima risposta dal numero 1 avversario. Anche Casadio risponde presente ad un tiro di Conti dalla distanza deviando il pallone in calcio d’angolo; queste le uniche due azioni da riportare nella prima parte di gara che ha visto le due formazioni molto contratte. Nella ripresa invece, le due squadre si affrontano a viso aperto creando qualche occasione in più, come al 3′ minuto quando un pericoloso cross di Mazzoli taglia tutta l’area arancione senza che nessun attaccante trovi la deviazione; sempre Mazzoli all’8′ scocca un bel tiro, prontamente bloccato da Casadio. Dopo questo inizio fiammante da parte degli ospiti anche il Russi propone una buona azione che viene però salvata in extremis da Samba che intercetta il passaggio decisivo che avrebbe messo Fabbri da solo a tu per tu con Azzolini. Sono vari i tiri dalla distanza nel tentativo di trovare impreparati gli estremi difensori o un fortunoso rimbalzo, viste le condizioni del campo, ma nessuno di questi impensierisce i portieri. Quando la partita sembrava chiusa, vista la stanchezza dei giocatori in campo, ecco che al 42′ minuto dopo che la difesa del Russi aveva respinto un calcio d’angolo ecco che un traversone tagliato attraversa tutta l’area e arriva a Pensalfine che tutto solo ha la possibilità di insaccare; molte sono le proteste da parte dei padroni di casa riguardo la posizione di partenza del numero 18 che sembrava in netto fuorigioco, non di questo avviso il guardalinee. La partita si chiude con un 0-1 per gli ospiti che allontanano sempre più la zona play-out; al contrario i falchetti con questa sconfitta si trovano nel mezzo della zona calda a +6 dalla retrocessione diretta. Il Russi affronterà ora due gare esterne, importantissimo portare a casa punti decisivi per la corsa salvezza. Forza Falchetti.

 

Pietro Zauli

Stefano Marin

Il Riccione vince, vari gli episodi dubbi

Dopo una partita di andata molto combattuta e conclusa con un 1-2 in favore del Riccione, si sperava che il ritorno non fosse da meno; invece quest’oggi c’è stata una sola squadra in campo: il Riccione. I padroni di casa, sono in lotta per un posto nei play-off, mentre la formazione ospite, il Russi, cerca di non rientrare tra le quattro squadre dei play-out. Partita in parte condizionata da decisioni arbitrali dubbie, come in occasione dell’unica rete dove il direttore di gara non ha ravvisato un fallo, sugli sviluppi del corner, prima che la palla potesse giungere a Tamagnini per battere a rete. Da segnalare altri due episodi dubbi nell’area del Riccione dove l’arbitro, in entrambi i casi, ha deciso che non ci fossero gli estremi per il penalty. Nonostante questi episodi dubbi, i padroni di casa hanno costantemente controllato la partita senza mai esporsi a grossi rischi e creando più volte occasioni da rete, trovando però Casadio sempre pronto a evitare il doppio svantaggio. La squadra ospite ha creato ben poco, e cedendo al nervosismo, è incappata in varie ammonizioni che in questo periodo della stagione posso essere determinanti per il raggiungimento o meno della salvezza certa, senza dover affrontare gare dei play-out; da segnalare anche l’espulsione di Mister Mosconi per eccessive proteste dopo l’ennesima dubbia decisione arbitrale al 30’ minuto del secondo tempo. La partita quindi si conclude sul 1-0 per i padroni di casa che si portano a sole due lunghezze dalla zona play-off, mentre per il Russi questa sconfitta pesa poiché il Faenza, vittorioso in casa del Corticella, sorpassa i falchetti in classifica, lasciando così l’ultimo posto della zona play-out agli arancioni. Nella prossima partita il Russi affronterà la Marignanese, per cercare di uscire dalla zona calda della classifica; mentre il Riccione cercherà di portare a casa altri tre punti in casa del San Pietro in Vincoli, utili per provare il sorpasso ai danni del Castrocaro.

 

Pietro Zauli

Stefano Marin

Unione Sportiva Russi si associa al dolore della Famiglia Rispoli

In questi momenti di sgomento e tristezza per la tragica scomparsa di SIMONE RISPOLI,
l’Unione Sportiva Russi si associa al dolore della Famiglia e della Pol. Reno e tiene a precisare,
per opportuna conoscenza, che Simone, calcisticamente è nato a Russi.
Ha percorso tutte le categorie: Pulcini – Esordienti – Giovanissimi – Allievi – Juniores fino
alla Prima Squadra (CND) terminando la sua presenza con la stagione 1999/2000.
Ci piace ricordarlo con quel meraviglioso gol realizzato al Riviera delle Palme ,
(Sambenedettese – Russi del 28.03.99 ) – terminata 1 a1 – (allenatore Oscar Farneti)
Ciao Simone.

Unione Sportiva Russi

Un Russi rimaneggiato porta a casa un punto

Negli ultimi due anni Russi e Diegaro si trovano ad affrontarsi per la quarta volta con alle spalle una vittoria per parte, nel campionato di promozione dell’anno precedente, e un pareggio nella gara di andata. I falchetti in versione rimaneggiata per le numerose assenze tra cui capitan Vasumini e Frabattista per diffida, Calderoni Stefano e Gulandi per motivi di salute costringendo Mister Mosconi a portare in panchina i migliori giocatori della Juniores. Il Russi sperimenta un 4-4-2 con Grimellini e Sebastiani in coppia per dare fisicità all’attacco. Dopo il minuto di silenzio per Azeglio Vicini, L’arbitro Nasi da il via alla prima frazione di gara nella quale le due squadre si affrontano a viso aperto creando alcune occasioni da rete. Alla squadra ospite viene annullato un gol per giusta segnalazione dell’assistente che ha ravvisato una posizione irregolare di Rodriguez prima di battere a rete. Anche il Russi ci prova e con Sebastiani ha l’occasione più pericolosa; scarico di Grimellini per Sebastiani che da fuori area conclude verso la porta ospite, trovando un Foiera non attentissimo che respinge malamente facendo attraversare al pallone tutta l’area di rigore senza che nessun giocatore riesca a spingerlo oltre la linea.Queste le due occasioni più pericolose del primo tempo. Nel secondo tempo le squadre giocano una partita più tattica intrappolando il pallone a centrocampo con un buon possesso e qualche fallo di troppo; sul finale il Russi ci prova con un colpo di testa di Casto che però da buona posizione spedisce sul fondo. La partita si conclude così sullo 0-0. Un risultato che regala un punto ad entrambe le squadre utile per non rientrare nella zona play-out anche se nel caso del Russi è molto vicina.

 

Pietro Zauli

Stefano Marin

Grinta e Orgoglio, il Russi strappa un punto in 9 uomini

Dopo la vittoria esterna contro il San Lazzaro, i falchetti sono chiamati a fare un’ottima prestazione contro la seconda in classifica, il Classe. Dopo aver osservato il minuto di silenzio per Mario Sansoni, il direttore di gara da il via alle ostilità tra le due squadre. Il primo tempo non regala alcuna emozione se non l’espulsione di Ricci Frabattista per aver sputato su un avversario; l’arbitro non ha dubbi ed estrae il rosso diretto lasciando il Russi in 10 uomini. Il classe intensifica la fase offensiva per cercare di mettere con le spalle al muro i falchetti che però riescono a chiudere la prima frazione di gara in pari. Con un primo tempo così, non ci si sarebbe mai aspettati una seconda frazione di gioco così infuocata; ed ecco che dopo 10 minuti dall’inizio della ripresa il classe riesce a portarsi in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione, traversone che attraversa tutta l’area e trova capitan Rocchi, sul palo opposto, pronto a insaccare alle spalle di Casadio. Con il classe in vantaggio e in superiorità numerica la partita si fa sempre più in salita per gli arancioni; come la partita anche sugli spalti ci si infiamma e i tifosi incitano le proprie squadre a dare il meglio. L’ultima mezz’ora di gioco regala emozioni con il Classe che ha più e più volte occasione di raddoppiare ma, in tutte le occasioni la difesa fa buona guardia con un’ottimo Capitan Vasumini il quale con cattiveria e determinazione lotta su ogni pallone lanciando poi le azione offensive del Russi che nonostante l’uomo in meno riesce a creare occasioni pericolose. Proprio quando i padroni di casa sembravano in grado di impensierire la retroguardia bianco rossa ecco, che con un contropiede, gli ospiti si fanno avanti e costringono Casadio, al fallo fuori area, con annessa espulsione; ed ecco che la gara sembra oramai chiusa, è il 35′ del secondo tempo con il Russi in 9 giocatori e sotto di una rete ed un classe voglioso del raddoppio. Sembrava tutto scritto, ma i falchetti non ci stanno e nonostante la netta inferiorità numerica si lanciano all’attacco con l’orgoglio e la forza di chi sa di vestire una maglia importante come quella del Russi; la difesa ospite non organizzata al meglio concede qualche fallo di troppo al limite dell’area dal quale poi scaturirà l’azione del rigore. Minuto 43′ del secondo tempo ed ecco che l’arbitro fischia l’ennesimo fallo al limite dell’area, il numero 8 Calderoni si appresta al traversone in area, la palla sorvola l’area piena di giocatori in maglia nera nel tentativo di spingere la palla in porta, ma non è così, la palla si spegne sul fondo ma l’arbitro aveva già fischiato indicando il dischetto del rigore per un fallo ai danni di Giorgini. La responsabilità di un rigore al 44′ minuto del secondo tempo la prende Sebastiani che con freddezza si avvicina al dischetto. Fischio dell’arbitro, Sebastiani parte…. Rete pallone da una parte, portiere dall’altra. Gli ultimi 5 minuti il Russi chiude le porte al classe costringendolo al pareggio. Dopo i tre fischi del direttore di gara, giocatori e tifosi esultano come per una vittoria essendo consapevoli della grande impresa appena avvenuta poco prima sul campo del Bruno Bucci. Il Classe spreca così la possibilità di riagganciare la Savignanese fermata in casa da un 0-2 per mano del Fya Riccione. Partita dura con molte ammonizioni degli uomini arancioni che il prossimo turno saranno ospiti del Corticella senza gli squalificati Frabattista e Casadio.

 

Pietro Zauli

Stefano Marin

Ciao Mario

 

La società dell’U.S. Russi fa il suo più grande saluto a Mario Sansoni, figura di spicco della nostra società, che purtroppo ci ha lasciato quest’oggi all’età di novantasette anni.

La società desidera porgere le più sentite condoglianze    e ci tiene a ricordare che il funerale si terrà VENERDI’ 19 GENNAIO ore 14:30.

Le offerte, come voluto da Mario, saranno devolute all’Unione Sportiva Russi.

La società gli rivolge queste parole:

Ciao Mario,
Grandissimo dirigente arancione che hai vissuto sino a pochi giorni fa col pensiero rivolto sempre
alle sorti della tua squadra ed al colore, tuo simbolo, che hai onorato per tantissimi anni in tutte le
manifestazioni cui sei intervenuto in rappresentanza della società.
Istitutore della seconda divisa del Russi, perfetto organizzatore e curante nei minimi particolari
della divisa dei calciatori in campo, ci hai lasciato delle precise eredità che cercheremo di
rispettare e conservare nel tempo, sicuri che dall’alto avremo il Tuo appoggio ed il Tuo sorriso.

Dirigenti – Tecnici – Giocatori U. S. Russi

Grazie di tutto, Mario.

Precisazioni della società in merito al comunicato della lista LiberaRussi pubblicato nell’ultimo bollettino comunale

L’Unione Sportiva Russi desidera fare alcune precisazioni in merito all’intervento a firma Enrico Conti comparso sull’ultimo bollettino comunale, premettendo prima di ogni altra cosa che non è interesse ed intenzione della nostra società entrare nel dibattito politico, ma solo chiarire un punto importante.

Nel suo scritto, infatti, Enrico Conti ha definito il nuovo fabbricato degli spogliatoi “un locale per festicciole” e a tal proposito dobbiamo sottolineare che siamo molto dispiaciuti nel leggere quelle parole, perché il locale di cui si parla non è affatto un luogo in cui possono essere fatte delle feste.

Negli anni passati l’Unione Sportiva Russi aveva sempre fatto notare che la struttura del Francesco Ghigi di via Pascoli, costruita nei primi decenni del Novecento, iniziava a non essere sufficiente al grande ampliamento dell’attività. L’Amministrazione si è mostrata sensibile al problema ed ha avviato la costruzione di questo nuovo fabbricato che non è affatto un locale per feste, ma un luogo nel quale trovano spazio nuovi servizi igienici, nuovi e moderni spogliatoi per ragazzi ed arbitri, un piccolo magazzino oltre a una sala nella quale la società ha deciso di far installare due distributori automatici di cibi e bevande.

Ecco, forse quest’ultima cosa potrebbe essere interpretata come un luogo dove fare “festicciole”, ma la realtà è che quel locale, che tra l’altro durante l’attività sportiva è accessibile da chiunque, è utilizzato per riunioni tecniche tra gli allenatori e ancor di più, essendo dotato di climatizzazione, diventa un luogo nel quale genitori o ragazzi possono aspettarsi al termine dell’attività sportiva trovando riparo dalle intemperie.

Saremmo ben lieti se Enrico Conti volesse venire a vedere l’uso che ne viene fatto e, a tal proposito, lo invitiamo così come invitiamo chiunque voglia a seguire le prossime partite delle squadre del nostro settore giovanile, che nel corso di questa stagione stanno dando alla società tantissime soddisfazioni.

Unione Sportiva Russi

Il girone di andata si chiude con un pareggio

Derby “della bassa” oggi al Bucci che non ha tradito le attese. Intensità, agonismo e un Russi battagliero che non ha nulla da recriminare per un pareggio arrivato contro la terza forza del campionato e un attacco temibile composta dai fratelli Innocenti (entrambi ex falchetti).

La partita inizia con l’Alfonsine che spinge per trovare immediatamente il vantaggio impensierendo Casadio in un paio di occasioni. La partita rimane in sostanziale equilibrio fino al 41′ quando da calcio d’angolo Ricci trova la testa di Gualandi che anticipa tutti e insacca.

Nel secondo tempo gli ospiti spingono con più intensità per cercare il gol del pareggio e nel caso anche la rete del sorpasso. Al decimo arriva il pareggio di testa di Innocenti Riccardo che riporta la gara sul pareggio grazie ad un colpo di testa su cross del fratello Federico. Riporatata la gara sul pareggio sono sempre i bianco blu che spingono per trovere la vittoria ma la partita termina con un giusto pareggio.

 

Pietro Zauli

Stefano Marin

 

Inaugurati gli spogliatoi del campo “F. Ghigi”

Sabato 9 ottobre è stato inaugurato il nuovo fabbricato adibito a spogliatoi presso il campo sportivo comunale “F. Ghigi” di Via Pascoli, realizzati per rendere l’impianto sempre più fruibile e funzionante.

Al taglio del nastro erano presenti il Sindaco Sergio Retini, l’Assessore ai Lavori Pubblici Renzo Piva, l’Assessore allo Sport Lino Callisti, il dirigente della società sportiva “U.S. Russi” Stefano Babini, i bambini della scuola calcio e i ragazzi delle giovanili. L’edificio, delle dimensioni di 4,40 metri per 23,20 metri, è stato strutturato in modo da ampliare le dotazioni esistenti ricavando aree adibite a bar, spogliatoio, magazzino e bagni pubblici. Sopra al nuovo fabbricato è stato realizzato un impianto a pannelli fotovoltaici e uno a energia solare con un accumulo di 400lt, per la produzione di acqua calda sanitaria. Il primo stralcio, l’edificio grezzo, è stato realizzato a seguito di una convenzione urbanistica con l’Azienda Agricola Minotti Ivo & C. per un costo complessivo di 60mila euro, mentre le opere di completamento e di rifinitura sono il risultato di una nuova convenzione con Eridania-Sadam del valore di 75mila euro. I nuovi spogliatoi vanno incontro alle esigenze di tutti gli sportivi che frequentano l’impianto sportivo e fanno parte degli investimenti identificati dall’Amministrazione Comunale per il potenziamento e la fruibilità delle dotazioni sportive presenti sul territorio.

 

 

Bollettino  Comunale

Grinta e determinazione, i falchetti guadagnano 3 punti

Dopo la sconfitta contro il Castrocaro di domenica scorsa il Russi era chiamato a risollevare una situazione di classifica fattasi preoccupante contro il solido e temibile Granamica che arrivava al Bucci forte della terza posizione in classifica.

Le prime battute di gara sono all’insegna dell’incertezza con il Granamica che prova a impegnare subito Casadio ma chi passa in vantaggio sono i padroni di casa con Magari al 10’ del primo tempo: Stefano Calderoni controlla un buon pallone sulla sinistra, passa a Grimellini che con i tempi giusti si inserisce e si porta sulla linea di fondo dove trova un provvidenziale Magari che con un rasoterra riesce a trafiggere Bertocchi.

Il Granamica prova a riportarsi sotto, ma grazie a una difesa solida e a un attentissimo Casadio, il Russi chiude il primo tempo in vantaggio senza eccessivi patemi.

La ripresa si apre con lo stesso andamento della prima frazione di gara: il Granamica ci prova, ma sono poche le conclusioni verso la porta dei “falchetti”. La più pericolosa capita al 90’ sulla testa di Massimo Cipriano che colpisce a pochi metri dalla porta ma trova i pronti riflessi di Casadio a negargli la gioia del gol.

Tre minuti di recupero e il Russi può esultare per una vittoria che da troppo tempo mancava tra le mura di casa e che rende felicissimo mister Mosconi che, intervistato a fine gara esalta l’intensità e la tenuta mentale dei suoi ragazzi, e ribadisce come queste prestazioni siano assolutamente da ripetere a partire dalla trasferta di domenica prossima contro un Progresso in piena bagarre play-out.

 

Stefano Marin

Pietro Zauli