Ciao Mario

 

La società dell’U.S. Russi fa il suo più grande saluto a Mario Sansoni, figura di spicco della nostra società, che purtroppo ci ha lasciato quest’oggi all’età di novantasette anni.

La società desidera porgere le più sentite condoglianze    e ci tiene a ricordare che il funerale si terrà VENERDI’ 19 GENNAIO ore 14:30.

Le offerte, come voluto da Mario, saranno devolute all’Unione Sportiva Russi.

La società gli rivolge queste parole:

Ciao Mario,
Grandissimo dirigente arancione che hai vissuto sino a pochi giorni fa col pensiero rivolto sempre
alle sorti della tua squadra ed al colore, tuo simbolo, che hai onorato per tantissimi anni in tutte le
manifestazioni cui sei intervenuto in rappresentanza della società.
Istitutore della seconda divisa del Russi, perfetto organizzatore e curante nei minimi particolari
della divisa dei calciatori in campo, ci hai lasciato delle precise eredità che cercheremo di
rispettare e conservare nel tempo, sicuri che dall’alto avremo il Tuo appoggio ed il Tuo sorriso.

Dirigenti – Tecnici – Giocatori U. S. Russi

Grazie di tutto, Mario.

Precisazioni della società in merito al comunicato della lista LiberaRussi pubblicato nell’ultimo bollettino comunale

L’Unione Sportiva Russi desidera fare alcune precisazioni in merito all’intervento a firma Enrico Conti comparso sull’ultimo bollettino comunale, premettendo prima di ogni altra cosa che non è interesse ed intenzione della nostra società entrare nel dibattito politico, ma solo chiarire un punto importante.

Nel suo scritto, infatti, Enrico Conti ha definito il nuovo fabbricato degli spogliatoi “un locale per festicciole” e a tal proposito dobbiamo sottolineare che siamo molto dispiaciuti nel leggere quelle parole, perché il locale di cui si parla non è affatto un luogo in cui possono essere fatte delle feste.

Negli anni passati l’Unione Sportiva Russi aveva sempre fatto notare che la struttura del Francesco Ghigi di via Pascoli, costruita nei primi decenni del Novecento, iniziava a non essere sufficiente al grande ampliamento dell’attività. L’Amministrazione si è mostrata sensibile al problema ed ha avviato la costruzione di questo nuovo fabbricato che non è affatto un locale per feste, ma un luogo nel quale trovano spazio nuovi servizi igienici, nuovi e moderni spogliatoi per ragazzi ed arbitri, un piccolo magazzino oltre a una sala nella quale la società ha deciso di far installare due distributori automatici di cibi e bevande.

Ecco, forse quest’ultima cosa potrebbe essere interpretata come un luogo dove fare “festicciole”, ma la realtà è che quel locale, che tra l’altro durante l’attività sportiva è accessibile da chiunque, è utilizzato per riunioni tecniche tra gli allenatori e ancor di più, essendo dotato di climatizzazione, diventa un luogo nel quale genitori o ragazzi possono aspettarsi al termine dell’attività sportiva trovando riparo dalle intemperie.

Saremmo ben lieti se Enrico Conti volesse venire a vedere l’uso che ne viene fatto e, a tal proposito, lo invitiamo così come invitiamo chiunque voglia a seguire le prossime partite delle squadre del nostro settore giovanile, che nel corso di questa stagione stanno dando alla società tantissime soddisfazioni.

Unione Sportiva Russi

Il girone di andata si chiude con un pareggio

Derby “della bassa” oggi al Bucci che non ha tradito le attese. Intensità, agonismo e un Russi battagliero che non ha nulla da recriminare per un pareggio arrivato contro la terza forza del campionato e un attacco temibile composta dai fratelli Innocenti (entrambi ex falchetti).

La partita inizia con l’Alfonsine che spinge per trovare immediatamente il vantaggio impensierendo Casadio in un paio di occasioni. La partita rimane in sostanziale equilibrio fino al 41′ quando da calcio d’angolo Ricci trova la testa di Gualandi che anticipa tutti e insacca.

Nel secondo tempo gli ospiti spingono con più intensità per cercare il gol del pareggio e nel caso anche la rete del sorpasso. Al decimo arriva il pareggio di testa di Innocenti Riccardo che riporta la gara sul pareggio grazie ad un colpo di testa su cross del fratello Federico. Riporatata la gara sul pareggio sono sempre i bianco blu che spingono per trovere la vittoria ma la partita termina con un giusto pareggio.

 

Pietro Zauli

Stefano Marin

 

Inaugurati gli spogliatoi del campo “F. Ghigi”

Sabato 9 ottobre è stato inaugurato il nuovo fabbricato adibito a spogliatoi presso il campo sportivo comunale “F. Ghigi” di Via Pascoli, realizzati per rendere l’impianto sempre più fruibile e funzionante.

Al taglio del nastro erano presenti il Sindaco Sergio Retini, l’Assessore ai Lavori Pubblici Renzo Piva, l’Assessore allo Sport Lino Callisti, il dirigente della società sportiva “U.S. Russi” Stefano Babini, i bambini della scuola calcio e i ragazzi delle giovanili. L’edificio, delle dimensioni di 4,40 metri per 23,20 metri, è stato strutturato in modo da ampliare le dotazioni esistenti ricavando aree adibite a bar, spogliatoio, magazzino e bagni pubblici. Sopra al nuovo fabbricato è stato realizzato un impianto a pannelli fotovoltaici e uno a energia solare con un accumulo di 400lt, per la produzione di acqua calda sanitaria. Il primo stralcio, l’edificio grezzo, è stato realizzato a seguito di una convenzione urbanistica con l’Azienda Agricola Minotti Ivo & C. per un costo complessivo di 60mila euro, mentre le opere di completamento e di rifinitura sono il risultato di una nuova convenzione con Eridania-Sadam del valore di 75mila euro. I nuovi spogliatoi vanno incontro alle esigenze di tutti gli sportivi che frequentano l’impianto sportivo e fanno parte degli investimenti identificati dall’Amministrazione Comunale per il potenziamento e la fruibilità delle dotazioni sportive presenti sul territorio.

 

 

Bollettino  Comunale

Grinta e determinazione, i falchetti guadagnano 3 punti

Dopo la sconfitta contro il Castrocaro di domenica scorsa il Russi era chiamato a risollevare una situazione di classifica fattasi preoccupante contro il solido e temibile Granamica che arrivava al Bucci forte della terza posizione in classifica.

Le prime battute di gara sono all’insegna dell’incertezza con il Granamica che prova a impegnare subito Casadio ma chi passa in vantaggio sono i padroni di casa con Magari al 10’ del primo tempo: Stefano Calderoni controlla un buon pallone sulla sinistra, passa a Grimellini che con i tempi giusti si inserisce e si porta sulla linea di fondo dove trova un provvidenziale Magari che con un rasoterra riesce a trafiggere Bertocchi.

Il Granamica prova a riportarsi sotto, ma grazie a una difesa solida e a un attentissimo Casadio, il Russi chiude il primo tempo in vantaggio senza eccessivi patemi.

La ripresa si apre con lo stesso andamento della prima frazione di gara: il Granamica ci prova, ma sono poche le conclusioni verso la porta dei “falchetti”. La più pericolosa capita al 90’ sulla testa di Massimo Cipriano che colpisce a pochi metri dalla porta ma trova i pronti riflessi di Casadio a negargli la gioia del gol.

Tre minuti di recupero e il Russi può esultare per una vittoria che da troppo tempo mancava tra le mura di casa e che rende felicissimo mister Mosconi che, intervistato a fine gara esalta l’intensità e la tenuta mentale dei suoi ragazzi, e ribadisce come queste prestazioni siano assolutamente da ripetere a partire dalla trasferta di domenica prossima contro un Progresso in piena bagarre play-out.

 

Stefano Marin

Pietro Zauli

 

Pali e traverse, al Bucci passa l’Argentana

Dicono che la fortuna sia cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo, niente di più vero oggi al Bucci dove la squadra di casa si è vista negare per ben tre volte dal legno possibili occasioni da rete. Il primo è Sebastiani che che da fuori area scocca il tiro che scavalca Piovaccari e sbatte sulla traversa ritornando in campo. Poi Casto, a metà primo tempo, sugli sviluppi di una punizione, di testa colpisce ancora una volta la traversa. La sfortuna si accanisce e anche Gallamini, a tu per tu con il portiere (illuminante passaggio di Bini), incrocia e colpisce il palo lontano.

Nel secondo tempo l’Argentana riesce subito a passare in vantaggio grazie ad una punizione al limite dell’area deviata dalla barriera che inganna Casadio. La reazione allo svantaggio, anche se timida, viene troncata all’espulsione di Gualandi per un violento fallo di reazione dopo aver ricevuto lui stesso una manata sul viso. Sotto di un gol e in 10 uomini i padroni di casa faticano a costruire gioco, impegnando raramente Piovaccari; purtroppo però oltre a faticare nel occasioni, arrancano anche in fase difensiva e così al 37′ del secondo tempo Senese insacca con la complicità della traversa e di Casadio, calciando da fuori area. Dopo sette minuti di recupero di conclude la partita con un 0-2 per l’Argentana che raggiunge il Russi in classifica. Mister Mosconi recrimina la poca freddezza sotto porta dei propri giocatori, e lo scarso autocontrollo che hanno portato a ammonizioni e espulsioni a giocatori che posso essere determinanti in chiusura del girone di andata, soprattutto se le ultime quattro avversarie sono nei piani alti della classifica.

 

 

Stefano Marin

Pietro Zauli

 

Altri 3 punti fuori casa per il Russi

Si pronosticava un match molto equilibrato tra le due neopromosse della promozione, in quanto avevano gli stessi punti in classifica e entrambe avevano avuto una brillante stagione nell’anno passato. I padroni di casa partono forte e insidiano più volte la porta difesa da Casadio, trovando un rigore al 12′ minuto per un’ennesima distrazione difensiva arancionera.Il Russi non ci sta e dopo 4′ minuti trova il pari su calcio di punizione con Gualandi; la partita tornata in pari con la palla contesa a centrocampo cercando la giocata vincente. Nel secondo tempo i padroni di casa cercano di portarsi in vantaggio con lanci dalla difesa per gli imponenti attaccanti che mettono in difficoltà la difesa arancionera; però è il Russi che trova il vantaggio al 61′ con Grimellini, subentrato nel secondo tempo, che mette in rete un buon traversone del proprio compagno di squadra. Prima del vantaggio anche Gallamini ha avuto la possibilità di portare in vantaggio i Falchetti calciando però fuori a portiere battuto. Dopo il vantaggio ospite i padroni di casa buttano nella mischia altri due attaccanti cercando ripetutamente il pareggio; a questo proposito bisogna citare una buona parata di Casadio che devia in corner un’ottima punizione del Sanpaimola. Mister Mosconi di definisce soddisfatto della partita e della grinta che i giocatori ci hanno messo, ribadendo però che bisogna migliorare nell’approccio alle partite per evitare di andare in svantaggio nei minuti iniziali. Ricorda inoltre che dopo questo successo bisogna riprendere a lavorare intensamente in vista del prossimo impegno in casa contro l’Argentana che il mister definisce una squadra impegnativa che, non ha avuto un gran inizio di campionato, ma che si vuole riscattare, chiaro esempio di questo riscatto è il 3-0 ottenuto ai danni del Massa Lombarda che lancia Granata verso la prossima gara.

 

Pietro Zauli

Stefano Marin

Sebastiani salva il Derby

Dopo il pareggio in coppa anche la partita di campionato termina con un giusto pareggio che frutta un punto ad entrambe le squadre lasciandole però vicino alla zona play out. La squadra di casa va in svantaggio subito nel primo quarto d’ora con un gol del faentino Marocchi che, favorito da un disimpegno non impeccabile della difesa arancionera, riesce a trafiggere Casadio con un preciso diagonale dalla destra. Il Russi non ci sta e prova subito a reagire portandosi avanti sugli esterni nel tentativo di servire Sebastiani. Ed è proprio il numero 9 arancione che sigla il pareggio al 47′ con un goal da antologia: in contropiede, lo stesso Sebastiani, servito in profondità scatta sul filo del fuorigioco, si defila sulla sinistra dell’area e trova la rete con una perfetta traiettoria a rientrare. Il primo tempo termina cosi in parità. Nella ripresa entrambe le squadre provano a portarsi in avanti e rendersi pericolose, più di tutti il Faenza che trova una punizione al limite dell’area dopo un fallo di Bini. Il numero 3 Fontana batte la punizione che si stampa sul montante facendo tremare tutti i tifosi in tribuna. Dopo la traversa la squadra di casa corre ai ripari e inserisce un difensore al posto di un centrocampista portando la difesa a 5 cercando di mantenere il pareggio e colpire in contropiede; il Faenza non vuole accontentarsi e cerca più del Russi di rendersi pericoloso, ma nonostante ciò la partita si chiude con un pareggio. Il derby ha regalato molte emozioni agli spettatori, con belle giocate individuali, nonostante la partita sia stata giocata prevalentemente a centrocampo. La prossima settimana il Russi sarà impegnato nell’importante sfida salvezza in trasferta contro il Sanpaimola, mentre il Faenza attenderà in casa la neopromossa San Pietro in Vincoli.

Pietro Zauli

Stefano Marin

 

 

Gli errori costano caro

Contro la più quotata Savignanese il Russi non riesce a trovare punti, nonostante un buon avvio di gara. Subito gli arancioni si portano in vantaggio con un buon tiro di Frabattista che dal limite dell’area rientra sul suo piede migliore, il sinistro, e segna. Un vantaggio che dura una manciata di minuti, infatti al 7′ arriva subito il pareggio ospite di Peluso che con la complicità della retroguardia arancione insacca alle spalle di Casadio. Un Russi che va via via spegnendosi lasciando campo alla Savignanese che con le ottime qualità tecniche dei suoi giocatore mette in difficoltà i falchetti. Il raddoppio ospite non si fa attendere e al 23′ del primo tempo segna Brigliadori, servito bene da un compagno di squadra, con un’ottima girata a centro area, favorito da un errore di marcatura. Termina il primo tempo con i padroni di casa in svantaggio. Nel secondo tempo ancora Savignanese che con varie occasioni tenta di segnare il terzo gol, che però non arriva; il Russi dal canto suo cerca di trovare il pareggio senza però impegnare eccessivamente il portiere ospite. Da segnalare al 40′ un espulsione per Grimellini, che era subentrato nel secondo tempo, per una sciovolata a gioco fermo. La partita si conclude con un 1-2. Mister Mosconi, nel dopo partita, sottolinea l’impegno dei propri giocatori, che però devono prestare più attenzione in fase difensiva per evitare di subire gol facili che rendono le partite sempre più difficoltose.

Pietro Zauli

Stefano Marin

Non oltre il pareggio al Bucci

Pareggio giusto quello maturato oggi tra Russi e Massalombarda separate da un solo punto in classifica che permane dopo la partita odierna. Prestazione sottotono dei falchetti che come nei precedenti incontri non riescono a costruire nella prima parte della gara per poi essere costretti ad inseguire per portare a casa punti importanti. È dei padroni di casa la prima occasione che vede Grimellini crossare per l’accorrente Gallamini il quale però viene neutralizzato da un intervento tempestivo della difesa ospite. Dopo la prima fiammata arriva il gol ospite, sempre con una certa complicità della difesa arancione; discesa di Albonetti sull’out di sinistra, arriva sul fondo, cross teso per Valli che anticipa un immobile Vasumini e insacca alle spalle di un incolpevole Casadio. Dopo lo svantaggio i padroni di casa cercano di reagire rendendosi pericolosi più volte dalle parti di Bracchetti ma viene a mancare la conclusione finale, spedendo i tiri fuori dallo specchio della porta. Al via il secondo tempo con il Russi più propositivo che colpisce subito una traversa con Magari che viene imbucato da Gallamini ma il montante non impedisce il pareggio; ancora una traversa, in questo caso colpita da Trombetti, nega il doppio vantaggio agli ospiti. Dopo quest’ultimo brivido il Russi trova il pareggio con un ottimo Sebastiani che, con una leggere deviazione, inganna il portiere ospite e segna. Un finale di gara caldissimo che vede un’occasione per parte, per i padroni di casa sembrava quasi fatta con un colpo di testa di Frabattista salvato in acrobazia sulla linea dal numero 6 bianconero; sul capovolgimento di fronte Venturi colpisce il palo che nega la vittoria al Massalombarda. I tifosi russiani tornano a casa con l’amaro in bocca per il gol salvato sulla linea, ma anche i tifosi ospiti possono rammaricarsi di alcune occasioni

 

Pietro Zauli

Stefano Marin