La dura legge del calcio

In questa calda giornata autunnale non è bastata un’ottima prestazione dei falchetti per portare a casa qualche punto utile per la classifica; i ragazzi di Mosconi sono stati sconfitti in casa di misura per 2-1 contro la capolista e sorpresa del campionato FYA Riccione allenata da Omar Lepri che tornava a Russi dopo aver giocato, proprio negli arancioni, negli anni 90′. Come già visto nelle recenti partite, gli arancioni, faticano nella prima parte di gara e, infatti, subiscono una rete al 9′ minuto del primo tempo con un tap-in vincente del numero nove bianco celeste Passarino. Il Russi però, a differenza della scorsa partita in casa, non ci sta e subito prova a reagire portandosi in avanti e guadagnando una punizione proprio sulla linea dell’area di rigore avversaria; sul punto di battuta si porta Ricci che con un buon mancino impensierisce il portiere ospite che non trattiene, lasciando il pallone nei piedi prima di Grimellini e poi di Benvenuti che però calciano sull’estremo difensore non concretizzando l’occasione. La legge del calcio non perdona e “Gol mangiato, Gol subito” sul ribaltamento di fonte il Riccione è bravo a concretizzare con Cangini la rete del vantaggio. Si va a riposo con un parziale di 2-0 che non demoralizza i giocatori arancioni che con grinta affrontano il secondo tempo. Subito un doppio cambio per il Russi che schiera Sebastiani e Calderoni per provare ad agguantare il pareggio, che arriva su calcio d’angolo da parte di Benvenuti che di testa insacca alle spalle di Morri. Rivitalizzati dal gol i falchetti di lanciano all’attacco nel tentativo di trovare il pareggio che, per quanto visto in campo, sarebbe meritato. E’ proprio uno dei migliori in campo, Grimellini, che firma il momentaneo pareggio, poi annullato, per presunta posizione di fuorigioco. La partita si scalda, l’arbitro è chiamato in causa più volte portando la lista ammoniti ad 8; due i pericoli portati dagli ospiti nella seconda frazione di gioco, uno brillantemente neutralizzato per ben due volte da Casadio mentre l’altro tentativo si stampa sulla traversa da 40 mentri. Finale incandescente, l’arbitro espelle Nanni per somma di ammonizioni ma, oramai il tempo è scaduto e il Russi non riesce ad agguantare il pareggio; finisce così 1-2 per gli ospiti. Gli spalti gremiti di pubblico hanno apprezzato la grinta e il gioco dei falchetti applaudendo la squadra a fine gara; Mister Mosconi si definisce anche lui soddisfatto eccetto di alcune amnesie difensive che sono assolutamente da evitare perché, come nelle gare precedenti, portano a gravi conseguenze. Prossima gara sarà in casa della Marignanese che in questo inizio di campionato ha collezionato un solo punto, ma nonostante ciò sarà una gara difficile e non da sottovalutare.

 

Pietro Zauli

Stefano Marin

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