Pali e traverse, al Bucci passa l’Argentana

Dicono che la fortuna sia cieca, ma la sfortuna ci vede benissimo, niente di più vero oggi al Bucci dove la squadra di casa si è vista negare per ben tre volte dal legno possibili occasioni da rete. Il primo è Sebastiani che che da fuori area scocca il tiro che scavalca Piovaccari e sbatte sulla traversa ritornando in campo. Poi Casto, a metà primo tempo, sugli sviluppi di una punizione, di testa colpisce ancora una volta la traversa. La sfortuna si accanisce e anche Gallamini, a tu per tu con il portiere (illuminante passaggio di Bini), incrocia e colpisce il palo lontano.

Nel secondo tempo l’Argentana riesce subito a passare in vantaggio grazie ad una punizione al limite dell’area deviata dalla barriera che inganna Casadio. La reazione allo svantaggio, anche se timida, viene troncata all’espulsione di Gualandi per un violento fallo di reazione dopo aver ricevuto lui stesso una manata sul viso. Sotto di un gol e in 10 uomini i padroni di casa faticano a costruire gioco, impegnando raramente Piovaccari; purtroppo però oltre a faticare nel occasioni, arrancano anche in fase difensiva e così al 37′ del secondo tempo Senese insacca con la complicità della traversa e di Casadio, calciando da fuori area. Dopo sette minuti di recupero di conclude la partita con un 0-2 per l’Argentana che raggiunge il Russi in classifica. Mister Mosconi recrimina la poca freddezza sotto porta dei propri giocatori, e lo scarso autocontrollo che hanno portato a ammonizioni e espulsioni a giocatori che posso essere determinanti in chiusura del girone di andata, soprattutto se le ultime quattro avversarie sono nei piani alti della classifica.

 

 

Stefano Marin

Pietro Zauli

 

Start a Conversation

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *