Grinta e Orgoglio, il Russi strappa un punto in 9 uomini

Dopo la vittoria esterna contro il San Lazzaro, i falchetti sono chiamati a fare un’ottima prestazione contro la seconda in classifica, il Classe. Dopo aver osservato il minuto di silenzio per Mario Sansoni, il direttore di gara da il via alle ostilità tra le due squadre. Il primo tempo non regala alcuna emozione se non l’espulsione di Ricci Frabattista per aver sputato su un avversario; l’arbitro non ha dubbi ed estrae il rosso diretto lasciando il Russi in 10 uomini. Il classe intensifica la fase offensiva per cercare di mettere con le spalle al muro i falchetti che però riescono a chiudere la prima frazione di gara in pari. Con un primo tempo così, non ci si sarebbe mai aspettati una seconda frazione di gioco così infuocata; ed ecco che dopo 10 minuti dall’inizio della ripresa il classe riesce a portarsi in vantaggio sugli sviluppi di un calcio di punizione, traversone che attraversa tutta l’area e trova capitan Rocchi, sul palo opposto, pronto a insaccare alle spalle di Casadio. Con il classe in vantaggio e in superiorità numerica la partita si fa sempre più in salita per gli arancioni; come la partita anche sugli spalti ci si infiamma e i tifosi incitano le proprie squadre a dare il meglio. L’ultima mezz’ora di gioco regala emozioni con il Classe che ha più e più volte occasione di raddoppiare ma, in tutte le occasioni la difesa fa buona guardia con un’ottimo Capitan Vasumini il quale con cattiveria e determinazione lotta su ogni pallone lanciando poi le azione offensive del Russi che nonostante l’uomo in meno riesce a creare occasioni pericolose. Proprio quando i padroni di casa sembravano in grado di impensierire la retroguardia bianco rossa ecco, che con un contropiede, gli ospiti si fanno avanti e costringono Casadio, al fallo fuori area, con annessa espulsione; ed ecco che la gara sembra oramai chiusa, è il 35′ del secondo tempo con il Russi in 9 giocatori e sotto di una rete ed un classe voglioso del raddoppio. Sembrava tutto scritto, ma i falchetti non ci stanno e nonostante la netta inferiorità numerica si lanciano all’attacco con l’orgoglio e la forza di chi sa di vestire una maglia importante come quella del Russi; la difesa ospite non organizzata al meglio concede qualche fallo di troppo al limite dell’area dal quale poi scaturirà l’azione del rigore. Minuto 43′ del secondo tempo ed ecco che l’arbitro fischia l’ennesimo fallo al limite dell’area, il numero 8 Calderoni si appresta al traversone in area, la palla sorvola l’area piena di giocatori in maglia nera nel tentativo di spingere la palla in porta, ma non è così, la palla si spegne sul fondo ma l’arbitro aveva già fischiato indicando il dischetto del rigore per un fallo ai danni di Giorgini. La responsabilità di un rigore al 44′ minuto del secondo tempo la prende Sebastiani che con freddezza si avvicina al dischetto. Fischio dell’arbitro, Sebastiani parte…. Rete pallone da una parte, portiere dall’altra. Gli ultimi 5 minuti il Russi chiude le porte al classe costringendolo al pareggio. Dopo i tre fischi del direttore di gara, giocatori e tifosi esultano come per una vittoria essendo consapevoli della grande impresa appena avvenuta poco prima sul campo del Bruno Bucci. Il Classe spreca così la possibilità di riagganciare la Savignanese fermata in casa da un 0-2 per mano del Fya Riccione. Partita dura con molte ammonizioni degli uomini arancioni che il prossimo turno saranno ospiti del Corticella senza gli squalificati Frabattista e Casadio.

 

Pietro Zauli

Stefano Marin

Leave a Comment

(required)

(required)