Ottima vittoria, un po’ meno la prestazione

Partita che vale oro quella tra Russi e San Pietro in Vincoli, i falchetti cercano punti per risalire nella zone play-out e allontanarsi dalla zona rossa della classifica; mentre gli ospiti vogliono risalire per non retrocedere direttamente. Dopo aver osservato un minuto di silenzio per Davide Astori l’arbitro Braschi da il via alla gara; una squadra ospite molto aggressiva sul versante sinistro con capitan Baldinotti cerca di mettere in difficoltà il reparto difensivo arancione, che però fa buona guardia ripartendo in contropiede; ed è proprio su uno di questi che al 13′ minuto del primo tempo che Grimellini verticalizza per Fabbri, il quale con uno scatto brucia il centrale bianco verde e con freddezza mette la palla in rete. Ottima ripartenza da parte dei falchetti che hanno sfruttato a pieno le qualità dei singoli come la velocità di Fabbri. Gli ospiti, dopo il gol subito, intensificano le azioni offensive senza però incidere; ed ecco che in ripartenza il Russi crea ancora un’occasione con Magari il quale con un tiro cross sfiora l’incrocio dei pali da fuori area. Il San Pietro in Vincoli con questo risultato sprofonderebbe nella zona rossa, ed ecco che cercano di chiudere i padroni di casa in difesa, nel tentativo di riportare il risultato sul pareggio senza però avere successo; così si chiude la prima frazione di gara. Nella ripresa il Russi non riesce a chiudere la gara portandosi sul doppio vantaggio, lasciando così una possibilità agli ospiti di pareggiare; vari sono i loro tentavi soprattutto con calci di punizione dal limite dell’area, senza però impensierire Casadio. La partita si chiude così con la vittoria dei falchetti e con l’inno che risuona nello stadio dopo svariate partite. Ottimi i 3 punti che fanno risalire gli arancioni nella classifica, un po’ meno la qualità del gioco che però in questo momento della stagione non è fondamentale quanto i punti ottenuti. Questa gara lancia i falchetti nel migliore dei modi verso la partita con il Massa Lombarda di mercoledì.

 

Pietro Zauli

Stefano Marin

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