Ecco il nuovo allenatore

Il Russi calcio dopo due stagioni ritorna in eccellenza, il risultato non è stato ancora ufficializzato dalla Lega ma tutti i movimenti societari avvenuti negli ultimi giorni portano a questa conclusione. Dopo due stagioni in promozione si è interrotto il rapporto con il tecnico Luigi Candeloro, che a malincuore si fa da parte commentando: <Eravamo primi nel girone con sei punti di vantaggio sulla seconda – commenta Candeloro – in una stagione anomala,  con il miglior attacco e la difesa meno perforata credo che un allenatore dai suoi uomini non possa pretendere di più>. Nonostante i buoni risultati  l’idillio con la tifoseria arancionera non è mai nato e i mal di pancia provenienti dagli spogliatoi hanno poi contribuito all’interruzione della collaborazione. I giovani spesso sono rimasti a guardare le gesta dei compagni di squadra dalla panchina, anche quando il risultato, era al sicuro. Ad ogni buon conto la società dopo che i contatti con l’ex Alfonsine Gori sono svaniti si è affidata ad un ex di primordine Andrea Orecchia per la nuova avventura in eccellenza, già a Russi nella stagione 2009/2010 dove arrivò settimo nel campionato di serie D. In questo modo ha aperto un libro nuovo per la futura stagione affidandosi principalmente a prospetti provenienti dal proprio settore giovanile e a giovani talentuosi giocatori da reperire sul mercato. Se ne va il bomber Antonio Salomone dopo una stagione esaltante con 21 reti all’attivo con 10 partite da disputare, attratto dalle proposte faraoniche del Medicina. In partenza con tutta probabilità anche gli altri due uomini goal della passata stagione Fabbi e Ferrettii cui contratti troppo onerosi vengono sacrificati, di fronte alla diminuzione degli sponsor, per lasciare spazio ad investimenti su giovani che si riconoscano nei valori dei colori societari e dimostrino un particolare attaccamento alla bandiera arancionera.  <Mi farebbe piacere – commenta il neo allenatore – che questa esperienza non si limitasse ad una sola stagione, ma fosse l’inizio di un progetto a più ampio respiro che duri almeno alcuni campionati. L’importante e avere gli interpreti della prossima stagione fin dai primi mesi di inizio del campionato, in modo da farsi trovare pronti per iniziare nei migliori dei modi. La chiamata del Russi è giunta inaspettata, ma mi ha fatto molto piacere e mette sul piatto della bilancia nuovi stimoli per poter portare avanti un interessante progetto che parte dalla crescita di giovani giocatori>.

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La Prima Squadra